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19 Luglio 2010

Teatro Farnese

Teatro Farnese
Un imponente portale ligneo dipinto a finto marmo segna, al primo piano della Pilotta Farnesina, l'ingresso al teatro Farnese voluto da Ranuccio I nel 1618 per festeggiare con un adeguato apparato scenico una programmata e mai avvenuta visita a Parma di Cosimo II de' Medici, signore di Firenze. Chiuso all'interno del complesso ducale, il Farnese porta all'estremo sviluppo la tipologia del teatro di corte, privato ed esclusivo, ad uso del principe e dei suoi ospiti, in genere  ricavato in ambienti preesistenti della residenza signorile attraverso l'utilizzo di strutture leggere più o meno effimere. In questo caso si adattò a teatro una grande sala d'armi costruendo un imponente impianto ligneo con cavea semiovale (fig.5) sormontata da un prospetto architettonico a doppio ordine di serliane (Figg. 6 – 7) e con un ampio palcoscenico inquadrato da un boccascena a ordine corinzio gigante. Progettato dal ferrarese Giovan Battista Aleotti architetto e scenografo di fama, il teatro fu inaugurato nel 1628 a dieci anni dalla sua realizzazione in occasione del matrimonio del nuovo duca Odoardo con Margherita Medici: lo spettacolo a soggetto mitologico allegorico musicato da Claudio Monteverdi, fu di straordinaria inventiva scenica comprendendo anche una naumachia con allagamento della platea. Pienamente corrispondente alla poetica barocca della meraviglia il suo straordinario apparato di macchine sceniche il teatro fu utilizzato assai poco, per lo più in occasioni di matrimoni, come magniloquente strumento celebrativo dei fasti ducali. Dopo l'ultimo spettacolo del 1732 esso fu abbandonato e venne pressoché completamente distrutto da un bombardamento delle truppe alleate nel maggio del 1944. Un'abile ricostruzione restituì in epoca postbellica la struttura lignea del teatro secondo il disegno seicentesco, ma non la ricca decorazione pittorica e plastica che, simulando marmi policromi, nascondeva in origine la povertà del materiale.
Recuperato come spazio architettonico e riscoperto attraverso inediti punti di vista, il grande invaso del teatro è oggi inserito nel percorso museografico della Galleria Nazionale, costituendone lo scenografico atrio: una passerella conduce il visitatore sul palcoscenico quindi nel retropalco dove sono esposte le poche superstiti statue in stucco dell'originaria decorazione plastica. E' di qui che si accede agli ambienti espositivi.

Teatro Farnese
Palazzo Pilotta 
43100 Parma (PR)
Tel. +39 0521 233309

Carla Campanini
Ufficio Comunicazione e Relazioni Esterne 
Tel. +39 0521 386198
Fax. +39 0521 384989

orario: dal lunedì alla domenica ore 8.30 - 14.00 (chiusura biglietteria 13.30)
biglietti: intero €  2,00 – ridotto €  1,00

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